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Thursday, February 3, 2011

Arredobagno componibile: anche il bagno è su misura

Il bagno è un luogo molto particolare in casa: della sua ultima evoluzione/rivoluzione da mero ambiente di servizio e di passaggio, a vera e propria stanza da vivere, si è già ampiamente parlato. Ma non è soltanto questa la novità del bagno contemporaneo, grande o piccolo che sia; non è soltanto della trasformazione in spa anche di dimensioni contenute, ma pur sempre luogo di benessere, che si può parlare quando si accenna all'evoluzione del bagno: in questi termini infatti rientrano anche certi nuovi modi di essere e di presentarsi del bagno di oggi, modi che lo accomunano a tanti altri ambienti della casa.

"Componibilità" è stata ed è ancora una delle parole chiave della rivoluzione dell'abitare degli ultimi anni: una parola che racchiude tanti significati e che può essere applicata in diversi contesti domestici, per andare ad indicare una flessibilità così elevata da emulare quasi il caro vecchio falegname nell'intento di fabbricare mobili su misura. Un programma componibile serve proprio a questo, nell'ambito dell'arredo, a ricoprire tutti gli spazi disponibili sfruttando ogni millimetro, senza lasciare nulla di intentato e permettendo di ritrovarsi soluzioni adatte proprio a quelle precise esigenze abitative.

Attraverso diverse configurazioni di moduli base o standard, di varie dimensioni, i mobili componibili possono essere assemblati per dare vita appunto a composizioni diverse, sia nel gusto estetico grazie alle innumerevoli scelte di rivestimento, sia nella spazialità, per rispondere a esigenze diverse.

E' un po' come quando si deve acquistare un computer: si configurano le componenti hardware per avere la maggiore potenza possibile e nel contempo si scelgono dimensioni e design adatti ai propri desideri.

La componibilità, che unisce quindi la serialità alla personalizzazione, è diventata la prima caratteristica di una cucina moderna soddisfacente, si è estesa ai living e ai soggiorni con pareti attrezzate, è sfociata nella riprogrammazione interna ed esterna di mobili come il guardaroba, ed è infine approdata anche in un contesto come quello del bagno.

Il bagno, anche e soprattutto se di dimensioni modeste, non può rinunciare ad assumere l'aspetto e la funzionalità che gli sono stati conferiti negli ultimi tempi: per questo la sua dotazione deve essere necessariamente componibile. Soltanto così infatti, il bagno potrà rispondere alle ormai molteplici esigenze estetiche e di storage che lo caratterizzano.

I moduli adatti a rispondere alle esigenze di componibilità sono i più vari: pensili, basi, basi sospese, mensole, ripiani a giorno, cassetti, combinati per andare a configurare le forme più varie. Lo scenario è lo stesso dipinto dalle pareti attrezzate del soggiorno e gli elementi che lo compongono non sono affatto diversi.

Spesso le configurazioni vincenti sono un insieme variegato di questi elementi, combinati con estro e fantasia estetica, ma pensati soprattutto per funzionare nella praticità: a un pensile si affianca spesso una mensola, a una base si affiancano spesso dei cassetti, con risultati anche elegantemente asimmetrici.

L'apporto dei colori e delle diverse finiture nella componibilità del bagno è altrettanto fondamentale: legni, laccati opachi o lucidi, a poro aperto oppure no, possono offrire una gamma di colori vastissima, per dar vita a composizioni sobrie, a soluzioni pacate con accenti più forti oppure decisamente a configurazioni più easy-chic, moderne nell'anima e vivaci nell'aspetto.

L'arredobagno Nandù è un esempio lampante dei diversi effetti che configurazioni differenti possono innescare: dal riposante legno di frassino naturale alle diverse sfumature ispirate alla natura dei laccati opachi, che possono regalare toni decisamente accesi.



L'arredobagno Diamante è un altro programma configurabile che potrebbe benissimo trovare il suo luogo d'elezione estetica anche nella zona giorno: mensole dalle linee insolite, pensili a giorno, legno finemente colorato per accendersi anche di tonalità forti, per uno stile che non si risparmia nulla e che non lascia nulla al caso.



Anche l'arredobagno Estrilda è programma che offre davvero tante soluzioni in fatto di componibilità e configurabilità: dalle linee arrotondate a quelle più rigide, dai pensili geometrici con dimensioni diverse, da abbinare giocando con lo spazio come con i tetramini del Tetris, alle configurazioni più classiche, sempre distinguibili da scelte di rivestimento e di colore piene di personalità.

Wednesday, November 5, 2008

Blocchi componibili e magici

Visitando MoaCasa a Roma, la fiera semestrale delle novità nazionali e locali in fatto di arredo, mi sono accorta che la componibilità o modularità che dir si voglia ha assunto un nuovo aspetto, nonchè proporzioni esorbitanti. Lentamente, inesorabilmente, fatalmente, furtivamente i nuovi "moduli", che trascinano con sè concetti di rivoluzione e riutilizzo degli spazi, si sono introdotti nelle case degli italiani.


Ovunque: non solo più in soggiorno e in cucina, da dove la rivoluzione componibile è cominciata e dove ora è arrivata alle estreme conseguenze, tanto che in futuro dovrà sfociare in qualcosa di assolutamente impensato e ancora non immaginabile, ma anche negli altri ambienti della casa, dall'ingresso, come abbiamo visto nell'ultimo post, fino addirittura al bagno.

Le nuove cucine 36e8 di Lago o le composizioni per bagno di Versailles, Andrea Tempesta, ne sono un esempio lampante.


Blocchi contenitori lucidi e scintillanti, che spesso si aprono con un semplice tocco che al tempo delle favole avrebbero detto magico, colorati con mille sfumature, combinati nelle forme più svariate.


Blocchi regolari, blocchi senza un ordine formale, linee squadrate, linee tonde; blocchi che riempiono di soddisfazione il nostro senso di libertà e che rendono reale il desiderio di imprimere personalità alle nostre case; perchè possiamo sceglierne i colori, perchè possiamo combinarli come meglio crediamo, perchè possiamo creare forme che scaturiscono solo da noi e che nessun altro ha, perchè possiamo progettare le loro combinazioni soltanto secondo le esigenze che abbiamo: cose da contenere, spazio a disposizione, gusto estetico.


A MoaCasa di blocchi magici ne ho visti davvero tanti e per tutti i gusti. Ed enormemente attirata dagli stessi, ho voluto ammirare le proposte magiche di Diotti A&F sull'argomento.


I soggiorni Day sono tra gli esempi più calzanti: composizioni di cui innamorarsi, assoluta versatilità, combinazioni di forme e colori praticamente infinite. Ecco solo alcune possibilità tra cui scegliere.