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Wednesday, September 7, 2011

Bagno nuovo: la parola d'ordine è "arredare"

Arredare nel vero senso della parola, proprio come si fa con il salotto o con la camera da letto: in bagno è ormai più di un desiderio realizzabile, è diventato un must, una scelta indispensabile per rinnovare veramente uno dei luoghi della casa più riconsiderati del nostro tempo.

E settembre potrebbe essere il momento migliore per decidere di ristrutturare o rinnovare il bagno: i bambini fra poco tornano a scuola, lasciando campo libero, e i professionisti del settore potrebbero essere più flessibili sui prezzi, grazie al fatto che dopo le spese per le ferie, non sono in molti a decidere di rinnovare la casa proprio in questo mese.

Così si può dare il via a tutta una serie di operazioni, dove idraulico, piastrellista ed elettricista giocano dei ruoli fondamentali. Eppure, il risultato finale del bagno, quello che colpirà l'occhio e la fantasia prescinde da tutti questi elementi, oltre a non essere nemmeno associato a oggetti come i sanitari o la doccia, che apparentemente dovrebbero costituire il centro nevralgico di questo ambiente della casa.

In realtà ciò che farà la differenza finale saranno gli arredi: l'arredobagno è un ambito che sta assumendo proporzioni gigantesche e il cui fascino non sembra arrestarsi, nè soffermarsi su proposte immobili e prive di slancio. Anzi: le idee sono così innovative da stupirci con presentazioni pressochè inedite, dove l'arredobagno è affiancato sempre più spesso da vere e proprie zone relax, come se ci si trovasse in un naturale prolungamento del salotto o del living.

Perchè i mobili pensati per il bagno effettivamente potrebbero inserirsi con facilità in contesti differenti, grazie ad estetiche sempre più duttili e interessanti, alle quali abbinare elementi che altrimenti risulterebbero estranei a un ambiente come il bagno. Elementi come sedie, poltrone, chaise-longue, che concorrono a trasmettere esattamente quella sensazione di centro benessere a cui "la sala da bagno" anela da tempo.

E se la vostra intenzione è quella di rinnovare il bagno esistente, non potete non tenere conto di questi elementi e dunque non potete esimervi dallo scegliere un arredobagno accattivante, importante, all'avanguardia; un arredobagno da accostare magari a sedute particolari, anche se non avevate mai pensato a una possibilità simile.

Ad esempio il bagno Linea, che come dice il nome risulta minimale e rigoroso, nella sua semplicità si può adattare a qualunque ricontestualizzazione moderna: in questa immagine in effetti l'arredobagno viene presentato con una seduta che non passa certo inosservata e che crea un piacevolissimo bilanciamento visivo, tra i colori, ma anche tra le forme, rigorosa l'una, irregolare l'altra.



Il bagno Gura in larice laccato potrebbe risultare una scelta elegante, ma anche ironica al punto giusto, sicuramente di gran carattere e abbinabile a sedute anche stravaganti.



Il bagno Brill con piano in vetro esprime invece tutta la contemporaneità dell'arredobagno attuale: linee raffinate, superfici riflettenti, forme minimali prive anche di maniglie visibili, grazie all'utilizzo delle gole. Un arredobagno da accostare, come nell'immagine, a qualche pezzo del design classico in grado di dare risalto a un'eleganza infine senza tempo.

Thursday, February 3, 2011

Arredobagno componibile: anche il bagno è su misura

Il bagno è un luogo molto particolare in casa: della sua ultima evoluzione/rivoluzione da mero ambiente di servizio e di passaggio, a vera e propria stanza da vivere, si è già ampiamente parlato. Ma non è soltanto questa la novità del bagno contemporaneo, grande o piccolo che sia; non è soltanto della trasformazione in spa anche di dimensioni contenute, ma pur sempre luogo di benessere, che si può parlare quando si accenna all'evoluzione del bagno: in questi termini infatti rientrano anche certi nuovi modi di essere e di presentarsi del bagno di oggi, modi che lo accomunano a tanti altri ambienti della casa.

"Componibilità" è stata ed è ancora una delle parole chiave della rivoluzione dell'abitare degli ultimi anni: una parola che racchiude tanti significati e che può essere applicata in diversi contesti domestici, per andare ad indicare una flessibilità così elevata da emulare quasi il caro vecchio falegname nell'intento di fabbricare mobili su misura. Un programma componibile serve proprio a questo, nell'ambito dell'arredo, a ricoprire tutti gli spazi disponibili sfruttando ogni millimetro, senza lasciare nulla di intentato e permettendo di ritrovarsi soluzioni adatte proprio a quelle precise esigenze abitative.

Attraverso diverse configurazioni di moduli base o standard, di varie dimensioni, i mobili componibili possono essere assemblati per dare vita appunto a composizioni diverse, sia nel gusto estetico grazie alle innumerevoli scelte di rivestimento, sia nella spazialità, per rispondere a esigenze diverse.

E' un po' come quando si deve acquistare un computer: si configurano le componenti hardware per avere la maggiore potenza possibile e nel contempo si scelgono dimensioni e design adatti ai propri desideri.

La componibilità, che unisce quindi la serialità alla personalizzazione, è diventata la prima caratteristica di una cucina moderna soddisfacente, si è estesa ai living e ai soggiorni con pareti attrezzate, è sfociata nella riprogrammazione interna ed esterna di mobili come il guardaroba, ed è infine approdata anche in un contesto come quello del bagno.

Il bagno, anche e soprattutto se di dimensioni modeste, non può rinunciare ad assumere l'aspetto e la funzionalità che gli sono stati conferiti negli ultimi tempi: per questo la sua dotazione deve essere necessariamente componibile. Soltanto così infatti, il bagno potrà rispondere alle ormai molteplici esigenze estetiche e di storage che lo caratterizzano.

I moduli adatti a rispondere alle esigenze di componibilità sono i più vari: pensili, basi, basi sospese, mensole, ripiani a giorno, cassetti, combinati per andare a configurare le forme più varie. Lo scenario è lo stesso dipinto dalle pareti attrezzate del soggiorno e gli elementi che lo compongono non sono affatto diversi.

Spesso le configurazioni vincenti sono un insieme variegato di questi elementi, combinati con estro e fantasia estetica, ma pensati soprattutto per funzionare nella praticità: a un pensile si affianca spesso una mensola, a una base si affiancano spesso dei cassetti, con risultati anche elegantemente asimmetrici.

L'apporto dei colori e delle diverse finiture nella componibilità del bagno è altrettanto fondamentale: legni, laccati opachi o lucidi, a poro aperto oppure no, possono offrire una gamma di colori vastissima, per dar vita a composizioni sobrie, a soluzioni pacate con accenti più forti oppure decisamente a configurazioni più easy-chic, moderne nell'anima e vivaci nell'aspetto.

L'arredobagno Nandù è un esempio lampante dei diversi effetti che configurazioni differenti possono innescare: dal riposante legno di frassino naturale alle diverse sfumature ispirate alla natura dei laccati opachi, che possono regalare toni decisamente accesi.



L'arredobagno Diamante è un altro programma configurabile che potrebbe benissimo trovare il suo luogo d'elezione estetica anche nella zona giorno: mensole dalle linee insolite, pensili a giorno, legno finemente colorato per accendersi anche di tonalità forti, per uno stile che non si risparmia nulla e che non lascia nulla al caso.



Anche l'arredobagno Estrilda è programma che offre davvero tante soluzioni in fatto di componibilità e configurabilità: dalle linee arrotondate a quelle più rigide, dai pensili geometrici con dimensioni diverse, da abbinare giocando con lo spazio come con i tetramini del Tetris, alle configurazioni più classiche, sempre distinguibili da scelte di rivestimento e di colore piene di personalità.

Friday, October 8, 2010

Arredobagno colorato: una sfumatura per ogni stile

"Arredobagno" è una parola che porta con sè un significato rivoluzionario: arredobagno vuol dire che ormai anche il bagno è diventato uno spazio in cui la creatività deve assolutamente entrare, dando forma e colore agli oggetti. Letteralmente.

Oltre ai rivestimenti infatti, non c'è niente di più caratteristico per un bagno moderno se non l'arredo e nella fattispecie il blocco lavabo, che ormai ha assunto i caratteri di un vero e proprio pezzo di design, da declinare in tantissimi stili.

In particolare, c'è un elemento che nel bagno riesce a donare carattere e personalità: il colore. Essendo un luogo dove ci si può permettere di osare anche con tonalità forti, il colore può assumere significati intensi, capaci di dare risalto e tono a tutto l'ambiente.

Colori forti non significano necessariamente stile d'arredo contemporaneo o pop: sono tanti gli stili che si possono abbinare al colore, perchè anche il materiale e le forme concorrono a suggerirci immediatamente l'idea di uno stile predefinito e varie sfumature si possono adattare a diverse concezioni geometriche e materiche.

Così al colore si possono adattare gli stili classicheggianti, dove legno e forme semplici dettano le regole, gli stili moderni ispirati alla concezione del bagno come luogo di relax, gli stili anche più antichi e particolari, come quello barocco. Anche uno stile minimalista potrebbe sposare il colore, a patto che questo non rivesta un ruolo da protagonista, ma che faccia risaltare solo qualche particolare.

Rosso, blu, viola, verde, rosa: non poniamoci limiti in bagno, a meno che non lo vogliamo trasformare seriamente in una SPA dotata di cromoterapia, dove ogni colore ha la sua valenza e la sua importanza; ma se rimane per noi un ambiente sì di relax, ma anche luogo energizzante dove trovare l'essenza vitaminica per ogni inizio giornata, il colore ci deve accompagnare comunque, sia che optiamo per uno stile classico, sia se invece scegliamo uno stile moderno.

E se pensate ancora che il classico non si sposi bene con il colore, ebbene dovete ricredervi: il bagno Rondò infatti, in un chiaro stile che richiama il barocco e il decò, con le sue linee fortemente riconoscibili, è in grado di essere esaltato anche da tonalità di colore piuttosto forti, come il rosso o l'azzurro.



Il bagno Onda invece è un chiaro esempio di arredobagno di design, dove alcuni particolari come l'anta sagomata e la maniglia integrata si fanno notare. Il colore, anche se non troppo deciso, non può che esaltarne alcuni particolari.



Il bagno Poker inneggia al design contemporaneo: linee squadrate, grandi maniglie, rivestimento in laminato Matrix di ultima generazione, forme snelle e leggere. Da abbinare senza dubbio a colori decisi, come il rosso.



Il bagno Vega invece reinterpreta un certo stile tradizionale, con un occhio al presente grazie anche alla presenza del colore: blu e lilla sono colori che si sposano perfettamente con l'atmosfera "acquatica" del bagno.



Una volta scelto l'arredobagno colorato, sarà divertentissimo abbinare gli accessori e i tessuti, con sfumature complementari o tonalità a contrasto: portasapone, tende per la doccia, tappeti, tende, asciugamani, tutto dialogherà, dando vita a un bellissimo concerto per gli occhi. Il bagno così avrà tutto un altro volto!

Sunday, January 24, 2010

L'arredobagno come una parete attrezzata

Il bagno è forse l'ambiente che ha subito le trasformazioni più radicali in casa, nell'ambito dell'arredo, tanto che ha imposto delle contaminazioni prima assolutamente impensabili. L'arredobagno infatti ha assunto forme così particolari, da assomigliare in tutto e per tutto, in molti casi, a una parete attrezzata, tipica invece dei soggiorni di ultima generazione.

Così i confini fra due ambienti prima completamente scollegati, sia fisicamente che concettualmente, ora diventano labili, fragili, quasi confusi. La compenetrazione tra gli stili di due ambienti apparentemente così diversi, per estetica e soprattutto per funzionalità, è quasi totale, tanto che l'uno potrebbe facilmente diventare la continuazione dell'altro.

E' forse la tendenza a rendere omogeneo tutto l'ambiente casa, diventato così "open", così aperto e con spazi sempre più tendenti alla compresenza di più aree funzionali. Il bagno però rimane l'unico ambiente non apribile sul resto, l'unico a dover rimanere assolutamente e privatamente chiuso nel suo bozzolo di pareti. E il motivo non ha bisogno di spiegazioni.

Ma la contaminazione visiva e reale tra un luogo come il soggiorno e il bagno, apre idealmente quelle pareti e quella porta, come se nell'open space entrasse anche il privatissimo bagno, pur rimanendo assolutamente chiuso nella sua intimità.

Il fatto è che in realtà il bagno ormai non è più così idealmente, concettualmente e funzionalmente lontano dalla zona giorno, dal soggiorno in particolare. Perchè la destinazione d'uso dell'uno e dell'altro ormai in alcuni casi, si toccano inevitabilmente: il bagno è ormai uno degli ambienti della casa eletto a luogo per il relax, per il benessere, per le pause da vivere lentamente.

Dotato spesso infatti di tecnologie (radio e sistemi audio-video) e sistemi per il rilassamento del corpo e della mente (vasche a idromassaggio, saune, sedute comodissime), il bagno non ha più nulla da invidiare al soggiorno, poichè è diventato lo specchio funzionale di quest'ultimo, ma eliminandone la componente conviviale; il bagno è ormai l'alterego del soggiorno, stesso luogo di relax ma in una dimensione privata, intimistica, per una o al massimo due persone contemporaneamente.

Detto questo, viene da sè che anche l'ideale continuità visiva ed estetica tra questi due ambienti della casa non è solo astratto nè tantomeno fuoriluogo: ecco così che il bagno diventa modulare, componibile, assume le forme, i colori e i materiali delle pareti attrezzate, del tutto simili a quelle del soggiorno.

Prendiamo l'arredobagno Condor ad esempio: il lavandino è incassato in un modulo sospeso che non differisce per nulla da quelli solitamente preposti al sostegno della tv in soggiorno, mentre la funzione contenitiva è delegata a pensili modulari e componibili, che ricordano chiaramente quelli ad esempio di una parete attrezzata Lounge.



L'arredobagno Free legno invece è composto da ripiani orizzontali che arrivano fino a terra, che danno forma a linee non perfettamente simmetriche e che possono ospitare (come da immagine) anche elementi normalmente estranei al bagno, come libri e riviste, proprio come se si trattasse (e infatti lo è) di un luogo da vivere pienamente. La funzione contenitiva è delegata a moduli quadrati da poter comporre a piacimento. Questa composizione non ne ricorda forse una del soggiorno Time?


Friday, December 25, 2009

Natale: la casa sotto l'albero

Se potessi chiedere a Babbo Natale un regalo, non sarebbe uno di quelli da mettere sotto l'albero. Perchè il regalo che vorrei starebbe sopra, sotto, ovunque intorno all'albero. Il regalo che metterei sotto, sopra, intorno all'albero sarebbe la mia casa dei sogni, quella che ogni giorno vedo disegnata nei miei pensieri, quella che ogni notte immagino nel mio letto.

Forse sono banale o forse esprimo soltanto un desiderio di molti, di tanti come me che amano la casa, l'arredamento, il design come una parte importante di se stessi. Ogni giorno lavoro con costanza e impegno per potermi permettere un giorno la casa che vorrei. Ogni ora passata ad affaticarmi, la penso spesa per questo sogno.

Se si parla di sogni, allora siamo in una dimensione onirica, in un mondo dove tutto è lecito. Allora in questo sogno posso e possiamo metterci ciò che vogliamo, tutto ciò che di bello e funzionale cattura la nostra attenzione, i nostri occhi, quella parte di personalità che si sente chiamata in causa.

E allora io in questo pacco regalo enorme ci metto un po' di cose che mi sono sempre piaciute da quando faccio parte in qualche modo del mondo di DiottiA&F, cose che sono certa piacerebbe anche a voi mettere nella lettera a Babbo Natale, tornando un po' bambini, ma rimanendo ancorati alla vita odierna, quella vissuta con gusto ed entusiasmo.

In questo sogno metterei la cucina Geosfera, perchè ha tutto quello che vorrei: una penisola, forme dolcemente curve, colori vivi, dettagli fuori dal comune.


In questo sogno metterei un soggiorno Day, perchè le sue superfici colorate e lucide, le sue forme altamente componibili e la sua capacità contenitiva soddisferebbero tutte le mie esigenze.


In questo sogno metterei davanti alla parete Day, un divano Sivolo: grande, imponente, comodissimo con i suoi schienali reclinabili, pratico con il rivestimento in tessuto sfoderabile e vivo, appariscente, palpitante, pronto ad accogliere me, i miei cari, i miei amici.


In questo sogno metterei il letto Universe, un nido di morbidezza ed eleganza, un bozzolo nel quale rifugiarmi senza pensare a nulla.


In questo sogno metterei la cabina armadio Mega, perchè naturalmente la casa che vorrei è grande quanto basta: abiti, scarpe, cappotti, accessori, pantaloni e gonne, tutto perfettamente in ordine, sistemato per colore, per stagione, per materiale, per completo. Tutto a portata di mano, pronto soltanto per essere scelto e indossato.


In questo sogno metterei una cameretta come Smile, pronta per accogliere il mio (potenziale) futuro piccoletto, piena di tutto il colore che vorrei trasmettergli, attrezzata intelligentemente con tutto ciò che gli potrà servire per crescere sereno e allegro.


In questo sogno metterei il bagno Agami, per le sue sinuose curve, per le sue superfici scintillanti, per i suoi colori eleganti ma briosi, per la sua ampia capienza.


Ecco, ora ho detto la mia. Ora ho raccontato il mio regalo di Natale, il mio sogno. E il vostro? Quale sarebbe? Come dovrebbe essere la vostra casa dei desideri?

Monday, November 23, 2009

Arredobagno di design, vivere nel contemporaneo

Arredare il bagno con pezzi di design è una realtà tangibile, una scelta che rende questo ambiente fluido, da vivere appieno, da gustare con gli occhi e con il relax del corpo e della mente.

Il bagno è un luogo della casa che ha subito trasformazioni radicali negli ultimi anni; non si tratta più soltanto di un angolo di servizio, ma di una vera e propria stanza a cui sono adibite più funzionalità, in cui far fluttuare la mente avvolti dalla schiuma calda di un bagno, circondati dai vapori di una sauna, immersi nel colore della cromoterapia riflessa nelle tonalità degli arredi.

Il bagno è il nostro centro benessere, il bagno è come l'hotel a 5 stelle che andiamo cercando nei nostri viaggi. E non è necessario che sia grandissimo per trasformarlo nel nostro albergo di lusso: con le soluzioni d'arredo e i sanitari disponibili oggi sul mercato, anche una metratura ridotta può diventare un bagno da re.

Soltanto che, tutto questo, non può essere che corredato da grande eleganza, da forme piacevoli, da colori appaganti. Ecco perchè, oltre a vasche idromassaggio, saune, comode sedute per la cura del corpo, in bagno devono trovare posto anche arredi che sappiano trasmettere quel senso di estatica bellezza, che deve necessariamente accompagnare un ipotetico hotel di lusso. Perchè anche l'occhio vuole indubbiamente la sua parte, perchè anche contemplare fa parte di un lusso privato.

Quegli arredi possono essere senza dubbio dei pezzi di design contemporaneo, eccezionali nella funzionalità, perchè componibili a piacere secondo le esigenze contenitive e di spazio, e assolutamente allettanti da guardare, da vivere, da godere.

Tutte le forme della geometria e anche altre, composte insieme per delineare figure inconsuete, originali, uniche; superfici lucide, brillanti, intatte, pure; colori vivi, alla moda, palpitanti, come rosa, viola, arancione, rosso. Colori che si adattano alla contemporaneità, al modo di vivere calato nell'odierno.

L'arredobagno Agami è uno splendido esempio di come si può vivere il bagno in senso contemporaneo, un notevole esempio di come il design possa delinare spazi senza precedenti.







Il bagno Condor è un altro bellissimo esempio di come il design contemporaneo si cali perfettamente nell'ambiente-bagno: l'eleganza del rovere grigio, si accompagna alla linearità di forme minimali, che creano un tutt'uno con quelle di altri luoghi della casa, come ad esempio il soggiorno, di cui ricordano le pareti attrezzate.


Sunday, June 28, 2009

Arredobagno in legno, una scelta di stile

L'arredobagno in legno è una realtà concreta e a dispetto delle aspettative anche funzionale, capace di creare effetti estetici sorprendenti e un senso di ordine e pulizia fondamentali in un ambiente come questo.

Chi ha detto che nel bagno devono entrare solo materiali di ultima generazione, creati appositamente per essere puliti facilmente e per resistere a umidità e acqua? Il legno, se opportunamente trattato, può raggiungere le stesse caratteristiche di materiali innovativi, anche se con un pizzico di manutenzione in più.

Ma l'impatto visivo che se ne ricava, ripaga di gran lunga qualunque sforzo: in una casa dalle linee pulite, sobrie, ma accoglienti e ordinate, magari in sintonia con la natura e i dettami del feng shui, non può mancare un materiale come il legno, capace di riportarci al nostro legame con la terra, di donarci sensazioni di calore e di relax, di igiene e di bellezza senza eguali.

Se poi nel resto della casa primeggia un certo stile classicheggiante o minimalista, in bagno il legno è d'obbligo. Lo dicono anche le due parole che nel vocabolario italiano utilizziamo per indicarli: l'assonanza che creano messe vicine, "legno in bagno", è indicativa di un'armonia scritta nell'ordine delle cose.

Tanto che addirittura il pavimento del bagno essere rivestito in legno, con qualche accortezza però nell'utilizzo.

Composizioni sospese, minimali, che rivisitano la concezione di spazio e di contenimento, sono ideali in un'abitazione dove si ama far convivere il gusto moderno con i materiali classici: è il caso di Free in legno di teak o ebano, dove il bagno non è più soltanto quello a cui siamo abituati, ma diventa un ibrido con una zona di relax e di permanenza.



Se poi alla presenza del legno si vuole aggiungere una nota spiccatamente contemporanea, che costituisca magari anche il tocco di colore più vivo dell'ambiente, si può optare per una composizione da bagno come Shangai in rovere scuro, con pensile laccato lucido arancione, che crea un piacevolissimo contrasto con l'essenza in legno.


Per uno stile invece decisamente romantico e tendente al classico, il bagno non può essere altro che arredato con una composizione Rialto tinto noce: arte povera che affascina sempre, che sempre sa di casa, della quale quasi riusciamo a sentire l'odore.


Per qualcosa di fuori dal tempo e dalle tendenze, invece, per uno stile più moderno ma comunque sobrio e caldo, l'ideale è Tango, in legno di ciliegio, con affascinanti particolari impagliati: una composizione che non scade mai, un bagno che rimane bello sempre e comunque, qualunque cosa accada.


Monday, April 27, 2009

Uno stand firmato Diotti al Salone del Mobile 2009

Anche io sono passata a dare un'occhiata al Salone del Mobile 2009: l'impressione che il vero evento (oltre al fatto che ho conosciuto Andrea!) sia stato il FuoriSalone, con i suoi insoliti colori e i suoi strabilianti cocktail, è fortissima perchè in fiera le uniche novità che ho riscontrato le ho trovate sparse in piccoli spazi, ridotti e sprecati, quasi senza risalto, oppure relegate dentro il Salone Satellite.

Sicuramente però, quel che non si può fare a meno di notare in un accadimento così atteso e così chiacchierato, ma sicuramente anche accuratamente preparato, sono le tendenze del momento in fatto di interior design. Se da una parte le aziende piccole, grandi o medie che siano, tentano di imitarsi in tutto, dall'altra si delineano molto chiaramente le forme del design contemporaneo.

E quel che si nota, immediatamente, con un solo battito di ciglia e di cuore, sono forme assolutamente pulite, non necessariamente squadrate, ma sicuramente ben delineate, e soprattutto colori, colori, colori: a fianco degli intramontabili bianco e nero, si è fatto strada prorompentemente il viola in tutte le sue declinazioni. E la finitura più vista in assoluto è certamente il lucido.

Ebbene oggi vorrei compiere un'operazione strana: dopo aver fatto le mie doverose considerazioni sul Salone, vorrei salire sulla macchina del fantomatico capellone bianco Doc e tornare indietro nel tempo, di qualche giorno. Poi vorrei fare una cosa che in questi casi non si fa mai: cambiare il passato, con ovvi e ineluttabili quanto imprevedibili disastri ripercossi poi nel presente. O forse si innescherebbe soltanto una virtuosa catena di bellezza, perchè al Salone vorrei allestire uno stand con arredi proposti da DiottiA&F, a dimostrazione del fatto che tutto ciò che quest'azienda propone si trova assolutamente in linea con tutte le ultime tendenze, con l'aggiunta di un quid di qualità difficile da trovare.

Cosa ci metterei? Sicuramente una cucina Horizon, spaziosa, dalle linee composte, ordinate, pulite, nell'immancabile laccato bianco.


Sulla scia degli spazi rivisitati, alleggeriti, quasi inesistenti, proporrei il letto sospeso Diaz, in versione naturalmente laccata lucida, da mostrare anche a centro stanza, senza attacchi alle pareti.

Poi non potrei non sistemare una composizione Day in laccato lucido bianco e lilla, perchè questo colore davvero non può più mancare in nessuna proposta d'arredo.


Davanti a questa scintillante composizione da parete, sistemerei il divano Taylor: la sua forma racchiude e riassume tutte le tendenze stilistiche del momento in fatto di divani, con la linearità dei cuscini e l'irregolarità dei braccioli.
E per la zona bagno? Sicuramente le linee di arredobagno Osaka: lavabi inconsueti, materiali altamente innovativi insieme a elementi tradizionali, colori sgargianti, grandi maniglie in acciaio. Tutto quello che c'è nel presente e nel futuro del bagno.


Vi è piaciuto visitare lo stand DiottiA&F?

Saturday, April 4, 2009

Outlet arredobagno: novità e sconti

Buongiorno a tutti. 

Stiamo preparando l'inserimento nell'esposizione di Lentate sul Seveso di una nuova collezione di arredobagno e mobili da bagno.

Per fare spazio alle nuove proposte abbiamo attivato la formula outlet per 10 composizioni esposte nel nostro reparto arredobagno

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Ecco quindi raccolti i nostri mobili da bagno in offerta.
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Fra le proposte diversi bagni Vittoria, di nostra produzione, laccati opachi, con piani in cristallo, in  marmo od in ceramica; l'innovativo bagno sospeso Ala, laccato opaco arancio con piano in Tecnoril bianco; il bagno classico Ducale, con anta a telaio in legno e piano in quarzo rosa. 


I modernissimi bagni Royal in rovere sbiancato con piano in pietra lavagna e Free in ebano con piano in quarzo, colonna laccata bianca lucida e specchio con cornice in acciaio smerigliato; troviamo infine proposte sobrie ed emozionali come i bagni Tango e Vip Color, entrambi in ciliegio, il primo con piano in marmo Bianco di Carrara, il secondo con il piano in agglomerato Blu Lazio.

Vi aspettiamo quindi qui in sede ricordandovi due aspetti importantissimi della nostra formula outlet:
- solo sconti reali dal 20% al 60% (niente prezzi "caricati" per poi "far finta" di scontare)
- venduto il bagno finisce l'offerta (c'è solo 1 "pezzo" disponibile, venduto il bagno esposto abbiamo raggiunto il nostro scopo di far spazio alle nuove proposte).

A presto!

Friday, December 12, 2008

Novità in bagno

Le ultime tendenze del bagno vanno verso una rivoluzione non solo estetica, ma anche di utilizzo e soprattutto di concetto.

Il bagno non è più solo un luogo cosiddetto di servizio, come viene anche denominato nella legislatura relativa; non è più un luogo di passaggio, di permanenza breve e fulminea. Il bagno è ormai un luogo di relax a tutti gli effetti, un luogo che deve accogliere, che deve essere piacevole agli occhi e funzionale a tutte le attività che vi si possono svolgere.

Il bagno è oggi una stanza vera e propria, una camera a cui dedicare la massima cura e tante attenzioni, perchè ci possa coccolare ogni volta che ne sentiamo la necessità.

Quali le novità dunque rispetto al passato? Mobili dalle forme stravaganti, spazi completamente riorganizzati, piani in legno trattato accostati a vetro e laccati, moduli componibili dalla versatilità infinita, caloriferi e scaldasalviette mai visti, accostamenti di colori inusuali.

Free legno è un esempio di bagno dal concetto innovativo, con una rivoluzione di spazi anche visivi davvero sorprendente.


In bagno ormai si trovano libri, riviste, attrezzi per la palestra, oggetti tra i più stravaganti per la cura del corpo, come possiamo vedere.

Shangai rovere scuro è un azzardo riuscitissimo di colore.



Free laccato, su un concetto di spazio molto allargato, presenta proprio quelle forme tondeggianti, l'andamento sospeso e la modularità tipica di questa rivoluzione di design.


In bagno si può anche osare: colori e forme possono assumere aspetti senza precedenti, perchè per quanto il bagno stia diventando una stanza da scoprire e da vivere, sicuramente non la si vive troppo a lungo e quindi anche gli azzardi non rischiano di stancare.
Per questo io trovo che la novità assoluta per il bagno siano le ormai infinite possibilità di scelta che offrono piastrelle e rivestimenti.

Le gamme di colori, lucidi, opachi, o con graniglie di quarzo in stupende sfumature impensabili fino a poco tempo fa, sono infinite; la stesura di ogni singola piastrella o di ogni singola tessera di mosaico può creare effetti bellissimi: pennellate, sfumature con colori apparentemente estranei alla tonalità dominante, effetti ottici molto particolari. Come la serie Acqua, Terra e Fuoco di Gabbianelli, dove in una piastrella convivono decine di splendide sfumature di una stessa tonalità, pennellate a mano.

Per non parlare delle piastrelle decorative, quelle con cui non puoi riempire pareti intere, ma che danno risalto ad alcuni punti studiati e dettagliati di muri e pavimenti.

Impossibile elencare tutte le decorazioni esistenti. Ma qualche significativo esempio può chiarire le idee. Tre su tutti: Le fatine Buffe e Isabel di Bardelli, e i Quadrotti di Gabbianelli.

Quanto darei per vedere Royal abbinata ai disegni in stile fumettistico delle piastrelle Isabel di Ceramica Bardelli.



O le varie versioni di Metropolis con i Quadrotti di Gabbianelli.


Wednesday, October 22, 2008

Wall Stickers Mania!

E’ ufficiale: la mania dei wall stickers sta prendendo il sopravvento.
Adesivi da parete, che si attaccano e staccano con grande facilità, e che sono capaci di creare fascino, eleganza, fantasia e divertimento, oltre che hobby da coltivare.
Da fiori e alberi, a forme geometriche e disegni astratti; da formine per colorare la propria jungla in camera, fino ai maxi-disegni psichedelici che ricordano tanto gli anni ’60.

Come?!? Dove metterli? Bè dove vi pare: sugli armadi, sui muri, sul soffitto; in camera da letto, (in cameretta sono d’obbligo), in cucina, nell’ingresso, persino in bagno, "why not?".
Talmente tante sono le idee ormai in commercio, da poterle adattare a qualunque tipo di arredo. Se volete qualche suggerimento in proposito, eccoci prontissimi.

Su armadi guardaroba come gli elegantissimi Diva, Maxi Sg o Rain, sarebbero perfetti gli stickers chic e poco invadenti dell'Ikea, con rami e composizioni floreali neutre a dare tocchi di personalità in più.






Nelle cucine in stile rustico, come Dalia, dove spesso stoviglie e accessori sono a vista, sarebbero perfetti gli stickers di ArtStick con le simpatiche forme pensate proprio per la cucina: oggetti veri e oggetti semplicemente disegnati e attaccati al muro, si confonderebbero in un gioco davvero affascinante.





Nei nidi dei più piccoli poi, coloratissimi come Smile, non possono mancare gli stickers addirittura da colorare di Make Up The Wall: un'intera jungla dove far sbizzarire bambini e ragazzi, e per che no anche i più grandi con loro.




E infine il bagno: per rallegrare e ispirare ecco città, fiori e composizioni astratte di ArtStick, che starebbero sicuramente bene insieme a composizioni come Ala o la Linea Evo, nella porzione di parete libera accanto ad esse oppure sopra la vasca nella parete di fronte.






E questo non è che un assaggio!