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Saturday, September 26, 2009

Pasta fresca alla amatriciana

 

DSC_0432 Questa pausa estiva è stata lunga eh! Peccato che dal 31 di agosto siamo ritornati a lavoro! L’autunno ci fa compagnia da quasi una settimana e io vi propongo volentieri un piatto saporito e rassicurante! Abbiamo fatto la pasta in casa utilizzando il Kenwood Chef  con tutti i suoi accessori compreso il torchio per la pasta con le trafile in bronzo. La cosa importante è seguire la ricetta che propone il libretto delle istruzioni poi una volta impastato il composto con il sgancio è un attimo versarlo nel torchio e ritrovarsi la pasta pronta. Noi per ora abbiamo solo la trafila dei sedanini (per intenderci) ma appena sarà possibile spendere qualche soldo ci scateneremo con fusilli, spaghetti e quant’altro…..compreso i biscotti! Per quel che riguarda il sugo è un semplice sughetto all’amatriciana…..da brava romana quando voglio qualcosa di familiare mi fiondo sulla carbonara, amatriciana, gricia, cacio e pepe & Co. Certo è che qui il guanciale che usano i miei a Roma non si trova quindi ripiego sulla pancetta affumicata! Ecco la ricetta proposta dalla Kenwood sul loro sito e del sughetto super veloce!

DSC_0436

- Pasta fresca -

Ingredienti:

500g di farina di grano tenero 00
240g di uova intere (n°4 uova)
2 cucchiai di acqua (se necessario)

 

Esecuzione:
1) Montate la Frusta K e versate la farina pesata nella ciotola. Mettete in azione la frusta a velocità medio-alta (5) ed incorporate le uova una alla volta. Risulterà un impasto bricioloso. Nell’uso di farina molto asciutta unite qualche cucchiai d'acqua.
2) Montate il Torchio e la trafila che preferite. Producete la pasta lasciando cadere le briciole nel torchio, a velocità 2-3, tagliando la pasta nella lunghezza desiderata. Prima di aggiungere dell’altro impasto attendete che la bocchetta del torchio si svuoti e non caricate quantità eccessive.
3) Prima di passare alla cottura fate seccare completamente la pasta almeno per 30 minuti. Portate l’acqua ad ebollizione, salate e cuocete la pasta seguendo le indicazioni della ricetta prescelta. Per informazioni generali leggete le note che seguono.
Note: il grado di umidità della farina è variabile. L’impasto ideale per il torchio deve essere a briciole e deve restare unito facendo la prova stringendone un po’ in un pugno. Se risultasse troppo farinoso, allora occorre aggiungere dell’acqua. Se invece l’impasto risultasse troppo umido e pastoso, aggiungete dell’altra farina.
Non è utile salare l’impasto della pasta fatta in casa, perché il sale tenderebbe a macchiare la superficie e disidratare il preparato. Del resto la pasta assorbirà il sale durante la cottura in acqua.
Come regola generale, considerate che la dose di pasta per una persona è di 75-125g. Per quattro persone, fate l’impasto con 2 uova per 200g di farina 00.
Varianti: - Pasta integrale: sostituite la farina di grano tenero 00 con farina integrale. Siccome questo tipo di farina ha un assorbimento maggiore di umidità rispetto alla farina 00, è necessario aggiungere dell’acqua. - Pasta Rossa: sostituire un uovo con 75g di passata di pomodoro. - Pasta Verde: sostituire un uovo con 150g di spinaci tritati surgelati, lasciati scongelare e strizzati per bene in modo da eliminare il liquido in eccesso. Se necessario, regolare la quantità di farina. - Pasta Aromatica: aggiungete agli ingredienti indicati al punto 1 anche 60ml di erbette aromatiche fresche finemente tritate.

 

-Sugo alla amatriciana-

Ingredienti:

1 conf di pomodori a pezzi

1 conf di pancetta affumicata

q.b. di olio, sale e pepe

 

Esecuzione:

Riscaldate l’olio in una padella, aggiungete la pancetta e dopo che si sarà rosolata il pomodoro a pezzi. Salate pepate e fate cuocere il sughetto a fuoco lento per almeno 15 minuti. Quando il sugo risulta rappreso sarà pronto per condire la pasta.

Tuesday, February 24, 2009

Risotto con pomodorini secchi e stelvio


Buon martedì grasso....o almeno credo! Non sono mai stata un'amante del carnevale (nemmeno da piccina) quindi non so mai ne quando inizia ne quando finisce!
Lasciamo stare questo argomento che per me è un enorme punto interrogativo....e di che parlo allora? Beh del risottino dell'ultimo minuto! Vi è mai capitato di tornare a casa la sera dopo una giornata di lavoro, di avere una fame da lupi e di avere il frigo vuoto? Situazione da manuale eh! Ecco qualche giorno fa io e Giacomo stavamo lì davanti al frigo con lo stomaco che borbottava e l'eco nel frigo...non avevamo pane, ciccia o cose avanzate dal giorno prima quindi abbiamo messo mano alla dispensa...in un angolino c'erano i pomodorini siciliani essiccati al sole...profumati e colorati adatti per insaporire e colorare un risotto! Il tempo di tirare su il risotto con un po' di brodo e mantecare il tutto con un po' di stelvio e il gioco è fatto! Non è una riceta ricercata però ha un gusto semplice...deciso per il sapore dei pomodorini ma allo stesso tempo delicato per la mantecatura con lo stelvio! vi riassumo in breve la procedura ma credo che ormai tutti sappiano come fare un risotto!
Ingredienti ed esecuzione:
Fate tostare in una casseruola 160 gr di carnaroli con un po' di olio; sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e aggiungete 2 manciate di pomodorini secchi tagliati come più vi piace (tritati, interi o una via di mezzo fa lo stesso). Tirate su il risotto con del brodo di verdura e mantecate con una manciata di formaggio stelvio taglaito a cubetti e 2 cucchiai di parmigiano.

Monday, February 16, 2009

Straccetti al germe di grano con carciofi e speck

Buon lunedì a tutti!
Oggi vi propongo una ricetta facile e di grande sapore: gli straccetti al germe di grano con carciofi e speck. Come al solito, guardando tra i pacchi di pasta che ho in dispensa, l'occhio mi cade su quel pacco solo soletto di straccetti di quello strano colore...
Come potrei renderli gustosi e perchè no, anche gradovoli alla vista?
Allora apro il frigo e trovo (nemmeno fosse uno scrigno magico...) dei cuori di carciofo già belli puliti e il mio bel "troccolone" di speck alto-atesino che mi chiamano: Giacomooooooooo... cucinaci per favoreeeeeeee!!!
E allora non me lo faccio ripetere due volte e assecondo i loro desideri...


Ingredienti (per 2 persone):
1/2 cipolla rossa (grande)
5-6 cuori di carciofo
una manciata abbondante di speck tagliato a cubetti
1/2 bicchiere di vino bianco
q.b. di olio evo
q.b. di sale e pepe

Esecuzione:
Tagliate la cipolla a cubetti piccoli, prendete una padella antiaderente e versateci l'olio. Inserite la cipolla tagliuzzata e fate rosolare per qualche secondo, nel mentre avrete già tagliato a piccoli pezzi anche i carciofi e lo speck.
Inserite prima i carciofi e lasciate cuocere per un paio di minuti, sfumate con un poco di vino bianco e quando evaporato inserite lo speck. Lo speck inseritelo per ultimo per non renderlo troppo duro.
Salate e pepate a piacere.
Aggiungete un mezzo bicchiere (anche meno) di acqua e coprite per 2-3 minuti. Scoperchiate e lasciate evaporare.
Nel mentre lessate 200g di straccetti al germe di grano e a cottura ultimata (al dente) scolateli e passateli nella padella col sugo. Ultimate la cottura mescolando bene il tutto. Servite in tavola con una grattata di pecorino romano.
E buon appetito!


Sunday, November 16, 2008

Risotto al radicchio e taleggio



Eccoci qui…siamo entrati con decisione nella sfera dei piatti invernali e consolatori! Tipici dell’autunno e del freddo i risotti ci coccolano mentre fuori tira vento, quando la temperatura va sotto lo zero e quando l’imbrunire ci sorprende alle cinque del pomeriggio! Sono semplici da eseguire basta solo avere pazienza e attenzione a non abbandonarli sul fuoco…non mi stuferò mai di ripeterlo basta seguire le poche regole dettate dal re dei risotti Stefano Fagioli e potremo stupire i nostri commensali!


Ingredienti (per 2 persone):
160g di riso Carnaroli
1 piccolo cesto di radicchio trevigiano
1 manciata di cubetti di taleggio freddo
¼ di cipolla rossa
1 bicchiere di vino rosso Merlot
1 manciata di parmigiano
q.b. di olio evo, sale e pepe

Esecuzione:
Fate soffriggere la cipolla tagliata finemente in un’ampia casseruola. Versate il riso e fatelo tostare; sfumate con il vino rosso e quando l’alcool è evaporato aggiungete il radicchio privato della parte bianca e tagliato a listarelle. Tirate su il risotto aggiungendo poco alla volta dell’acqua calda fino a che il riso non sarà cotto. Spegnete il fuoco (è importante) e aggiungete il taleggio con il parmigiano; menate il risotto con cura e copritelo con un coperchio per farlo riposare per un paio di minuti! Impiattate, manca solo una macinata di pepe e una spolverata di parmigiano…ora siete pronti per farvi coccolare!!!!!!


Friday, October 17, 2008

Nidi di spaghetti con zucchine e pesto di pistacchi e noci


Ed eccomi qua! Dopo una lunga assenza dal postare ricette, ritorno anche io. Vi chiederete: “Io chi”??? Ma sono Giacomo!!! Lo so che ultimamente sono poco presente con la tastiera, ma sono presentissimo con la cucina. E questa volta tocca a me proporvi una ricetta che ho tirato fuori proprio dal mio libro di cucina (alla fine mi sa che lo farò davvero…) “Le ricette con gli avanzi”!!!
Oggi vi propongo una pasta molto semplice da preparare e anche veloce. Avevo una ventina di minuti di tempo a disposizione prima che ritornasse a casa Vanessa…
Gli Spaghetti zucchine e pesto di pistacchi e noci.
Ma veniamo agli ingredienti.

Ingredienti (per 2 persone):

200g di Spaghetti di Gragnano
½ zucchina
1 spicchio d’aglio
q.b. di Olio evo
q.b. di pepe

(per il pesto)
2 manciatine di pistacchi
1 manciatina di noci sgusciate
2 foglie di basilico
3 rametti di prezzemolo
q.b. di Olio evo
un pizzico di sale grosso
qualche bacca di pepe rosa


Esecuzione:
Prendete la mezza zucchina e tagliatela a filetti (con la grattugia per tagliare a scagliette il parmigiano). Sbucciate l’aglio e tagliatelo per la sua lunghezza nel mezzo togliendoci l’anima. Mettete un po’ di olio evo nella padella antiaderente e, appena caldo, inserite l’aglio. Poco dopo aggiungete anche le zucchine.
Nel mentre prendete un’altra padella e tostate i pistacchi e le noci. Poi prendete un mortaio (o se non ce l’avete, un tritatutto) e metteteci la frutta secca, il basilico, il prezzemolo, un pizzico di sale grosso, qualche bacca di pepe rosa (senza esagerare!!!) e un po’ di olio evo.
Pestate il tutto fino a che non rimane quasi una poltiglia (anche se qualche granellino è un po’ più grosso va bene, anzi, è meglio!).
Nel mentre portate ad ebollizione l’acqua salata e mettete gli spaghetti. Giunti a cottura, scolateli e versateli nella padella con le zucchine. Mescolate bene e aggiungete il pesto.
Servite con un giro d’olio a crudo e…buon appetito!!!

Wednesday, July 23, 2008

Cous Cous con zucchine e gamberetti


Ciao a tutti e tutte dal vostro Giacomo!!!
Oggi vi propongo una ricetta che mi è stata suggerita da Vanessa che non so dove l'ha vista, ma molto probabilmente in un blog dei vostri o qualcosa di simile...
Siccome non mi bastava aver cucinato a pranzo e a cena, ho ben deciso di cucinare anche alle 23:30, anche perchè il giorno dopo Vanessa doveva andare in piscina all'ora di pranzo, quindi ne abbiamo approfittato per preparare qualcosa da consumare il giorno dopo anche freddo. E ne ho usufruito anche io dato che il giorno dopo non ho dovuto cucinare...
Devo dire che il cous cous è diventato un MIO piatto dal 31 dicembre 2007, quando al cenone di fine anno ho portato appunto il cous cous con le verdure (più ce n'erano e meglio era!) da consumare come antipasto e ha fatto furore!!!
Insomma, ora veniamo alla ricetta...

Ingredienti (per 2-3 persone):
200g di cous cous
1 zucchina grande
200g di gamberetti sgusciati (anche surgelati)
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
q.b. di Olio evo
q.b. di sale e pepe

Esecuzione:
Prendete la zucchina e tagliatela a cubetti piccoli. Poi prendete la cipolla e tagliatela a pezzi piccoli.
Prendete una padella antiaderente e scaldateci un po' di olio evo, poi metteteci la cipolla e lasciate soffriggere quanto basta per imbiondirla, poi versate la zucchina a cubetti, mescolate bene e lasciate cuocere per poco tempo a fuoco medio.
Prendete un pentolino e mettete a bollire un po' d'acqua. Appena l'acqua bolle versateci i gamberetti finchè l'acqua non torna a bollire (basta una sbollentata).
Scolateli e versateli nella padella con le zucchine. Aggiungete il vino e lasciate evaporare.
Nel mentre prendete il cous cous e versatelo in una teglietta abbastanza grande per contenerlo tutto in modo che non faccia troppo spessore (nel senso che sia ben steso) e aggiungeteci 2 cucchiai di olio evo. Prendete una forchetta e "sgranatelo" in modo che non si formino dei grumi.
A parte prendete un pentolino piccolo e portate ad ebollizione 200ml di acqua (i ml di acqua si calcolano in proporzione ai g di cous cous, ad esempio 500g di cous cous --> 500ml di acqua...).
Versate l'acqua nella teglietta contenente il cous cous e coprite con un coperchio per 5 minuti.
Passati i 5 minuti prendete una forchetta e fate la stessa operazione che avete fatto prima con l'olio, cioè, "sgranate" il cous cous per evitare che si formino grumi. Vedrete che le "palline" di semola sono ingrandite decisamente.
Ora versate il cous cous nella padella con i gamberetti e le zucchine in modo che riesca a insaporirsi "recuperando" anche l'olio rimasto nella padella.
Prendete un'insalatiera e versateci il cous cous condito con le zucchine e i gamberetti e servitelo caldo o, come nel nostro caso, fresco!
Buon appetito!!!



Wednesday, July 16, 2008

Bucatini con cozze, pachino e salsa al peperone e zafferano

Dopo qualche tempo, mi rifaccio vivo da solo con una ricetta che è già un po' che volevo fare, ma che per un motivo o per l'altro non ho mai fatto.
Oggi ero parecchio ispirato e mi sono detto:"Perchè non preparare qualcosa di sfizioso per Vanessa che torna a casa dal lavoro?". Che maritino eh???
Ora, non state li' a dire "Magari ce l'avessi io un marito così...", "Com'è fortunata...". Lo so, grazie!
Naturalmente sto scherzando. E' che ho parecchio tempo a disposizione e da un pezzo a questa parte vivo da "precario". Quindi, per ammazzare il tempo, mi dedico alla mia seconda passione preferita dopo le donne...ehm...dopo Vanessa (azz...)!
Ma bando alle ciance! Veniamo alla ricetta!!!

Ingredienti:
200g di Bucatini
250g di Cozze sgusciate
1 Peperone giallo
1 bustina di Zafferano
3 Spicchi d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 arancia
2 foglie di alloro
10-12 pomodorini Pachino
2 rametti di prezzemolo fresco
q.b. di Olio evo, sale e pepe


Esecuzione:
Lavate i peperoni e puliteli togliendo il torsolo e i semi, tagliateli poi a quadrettini di circa 2-3 centimetri.
Spremete la mezza arancia e dalla stessa ricavatene 2 scorzette di buccia. Lavatele insieme ale foglie di alloro e asciugatele.
Scaldate leggermente una padella antiaderente e tostate le scorzette e le foglie di alloro per 1 minuto circa mescolandole di tanto in tanto.
Togliete le scorze e l'alloro e scaldate un po' di olio evo. Rosolate 2 spicchi d'aglio schiacciati per circa 2 minuti, unite i peperoni, salateli (poco) e aggiungete le scorzette e l'alloro tostati precedentemente. Lasciate insaporire per circa un minuto e poi aggiungete il succo d'arancia.
Se il succo è poco, aggiungete un po' d'acqua (poca) e coprite. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, finchè i peperoni sono morbidi.
Togliete l'aglio, le scorze e l'alloro e unite ai peperoni lo zafferano con l'aggiunta di un cucchiaio d'acqua.
Lasciate addensare per 2 minuti a fuoco medio e a tegame scoperto.
Noterete che i peperoni cotti con il succo d'arancia ha reso tutto molto morbido e amalgamato perfettamente.
Prendete un contenitore cilindrico (io ho usato quello) e il minipimer e inseriteci i peperoni insieme ad uno spicchio d'aglio crudo sbucciato.
Frullate il tutto a lungo fino a che non avete ottenuto una crema gialla, densa e compatta senza grumi.
Prendete le cozze e passatele per circa 3-4 minuti in una padella con olio evo. Sfumate i molluschi con il vino bianco e lasciate evaporare senza coperchio.
Lavate i pomodorini e tagliateli in 4.
Lessate i bucatini in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nella padella con le cozze, e aggiungete i pomodorini, olio, pepe e prezzemolo tritato fresco.
Intanto prendete il piatto da portata e stendete la crema di peperoni a specchio.
Adagiatevi sopra la pasta cercando di formare un mucchietto al centro (io non ci sono riuscito, ne ho fatti 2!) del piatto in modo che si veda la salsa.
"Bagnate" con olio evo e guarnite a vostro piacimento.
Buon appetito dal vostro Giacomo!!!

Thursday, July 10, 2008

"Cocktail" del Contadino Lucchese

Eccoci qui! oggi vi proponiamo un piatto preparato a 4 mani...quelle di Giacomo e Vanessa :-)
Anche noi abbiamo partecipato al concorso di Giallo Zafferano: "Sapore di sfida".

Sapore di Sfida

Abbiamo cercato, nel tema della rivisitazione della classica insalata di pasta, una chiave di lettura legata alle tradizioni culinarie del territorio lucchese. Così siamo andati nel nostro orto e abbiamo fatto una piccola raccolta degli ortaggi di stagione; poi siamo tornati in cucina e abbiamo preso dalla dispensa l'olio fatto dal papà di Giacomo e le cipolle rosse (di Moriano) che ogni tanto arrivano a casa nostra grazie a parenti e amici. Gli ingredienti classici e genuini c'erano (a parte i fagioli rossi che non ho fatto in tempo a comprare)...mancava solo quel tocco sbarazzino e poco formale che avrebbe reso il piatto simpatico e colorato! Così c'è venuto in mente un "contenitore" per la nostra pasta che era comunque tipico toscano... il baloon usato per degustare vini rossi corposi come il Brunello di Montalcino o per rimanere nel nostro territorio un buon Greo o un Segale. Quanto alla ricetta è molto semplice ma tanto gustosa soprattutto perchè abbiamo usato delle materie prime eccellenti quanto a freschezza e gusto!

Ingredienti (per 2 persone):
160g di pasta di farro della Garfagnana
2 pomodori "Canestrini" lucchesi (del nostro orto)
2 zucchine (del nostro orto)
2 fiori di zucca (del nostro orto)
1/4 di cipolla del Morianese
150g di fagioli rossi di Lucca (noi abbiamo usato i Borlotti in assenza dei "Lucchesi")
1 mazzetto di basilico (del nostro orto)
Una manciata di olive del Compitese in salamoia
q.b. di Olio evo del Compitese (dei nostri olivi)
q.b. di sale e pepe

Esecuzione:
Cuocere in acqua bollente salata la pasta di farro e fatela raffreddare.
Tagliate a cubetti grossolani i pomodori; grattate con la grattugia a fori larghi le zucchine; tagliate la cipolla a mezze rondelle e tagliate a listarelle i fiori di zucca; unite tutti gli ingredienti alla pasta inserendo anche i fagioli precedentemente cotti.
Salate, pepate e aggiungete il basilico a vostro piacimento!
Non dimenticatevi di irrorare la preparazione con abbondante olio...alla lucchese!

Sunday, July 6, 2008

Ravioli aperti al ragù di scampi su crema di pomodoro e basilico

Indovinate un po' di chi è questa ricetta????? Di Mario Bacherini :-)
Eh quest'anno ha fatto talmente tante ricette diverse dal solito che le voglio rifare quasi tutte!!! magari esagero però mi piace riproporre qualche piatto simpatico e non troppo classico anche per dare qualche spunto diverso dal solito no!! Come di consueto lascio qualche precisazione...non sono difficili da fare e in cottura non si aprono però sono un po' impegnativi per impiattarli quindi consiglio questo piatto per cene da 1 a 4 persone; se poi avete tanta pazienza potete farli anche per 10 o 20! Personalmente ne ho fatti 3 per fotografarli, li ho cotti e impiattati....mentre li scolavo dall'acqua di cottura ho deciso di fare i classici ravioli chiusi sennò avremmo mangiato alle 15 invece che alle 14 come è stato realmente! Naturalmente i ravioli fotografati li abbiamo anche mangiati e devo dire che non hanno niente da invidiare a quelli classici! ah ultima precisazione...nella ricetta sono previsti gli scampi che tra l'altro adoro però io ho usato i gamberoni giusto per fare un po' di economia!

Ingredienti (per 4 persone):
Per la pasta:
3 uova
300 gr di farina 00
1 pizzico di sale

Per il ragù:
500 gr di scampi freschissimi
1 cipollotto fresco
1 carota
1 mazzetto di basilico
½ bicchiere di spumante
olio extra vergine d’oliva q.b.

Per la crema:
300 gr di pomodorini
1 mazzetto di basilico
1 noce di burro
½ cucchiaino di noce moscata grattugiata
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
sale e pepe q.b.

Esecuzione:
Preparare la pasta dei ravioli impastando il tutto e lasciandola riposare almeno per un mezzoretta in frigo.
In un pentolino far rosolare il cipollotto tritato, quindi aggiungere la carota e sfumare con lo spumante (o vino bianco come ho fatto io). Da ultimo unire gli scampi puliti, tagliati a cubetti. Aromatizzare con basilico e aggiustare di sale.
Sbollentare i pomodori ed eliminare la buccia (io ho saltato questo passaggio lasciando la buccia), i semi, e tagliarli a pezzi. Frullarli con una noce di burro, la noce moscata grattugiata (a piacimento), l’olio, il sale e il pepe.
Frullare anche il basilico con olio d’oliva.
Stendere la pasta fino al numero 5 del Kenwood o comunque lo stesso spessore di quando fate le fettuccine fatte in casa. Tagliare dei quadrati grandi circa 2cm x 2cm. bagnate con un po’ di uovo sbattuto i 4 angoli del quadrato e uniteli con forza in maniera che non si apriranno in cottura; in questo modo formerete i ravioli aperti! Cuocerli in acqua bollente salata per 4 minuti. Servire i ravioli, il ragù come ripieno e la crema di pomodoro messa a specchio sotto ogni raviolo. Decorare con l’olio al basilico e qualche foglia di basilico stesso.

Friday, July 4, 2008

Pasta fredda al pesto di pistacchi e pomodori

In attesa di potermi sfogare domani mattina in cucina (ABBIAMO COMPRATO IL PINGUINO EVVIVA!!!!!!) vi posto una ricetta semplice che forse in foto non rende tanto per via dei pochi colori e dei pochi contrasti cromatici ma vi assicuro che quanto a gusto non c'è nulla di monotono! Nonostante sia una pasta fredda nel complesso è cremosa e saporita (grazie alla presenza del formaggio nel pesto), ha una nota per me nuova visto che i pistacchi non li ho mai visti in un pesto e poi non è stucchevole perché il pomodoro rende la giusta freschezza in contrasto con il pesto. Vi anticipo subito che se la farete a voi verrà anche più verde; a me è venuta un po' più anemica perché ho mandato in serra l'amoruccio (c'erano le vespe...io avevo paura) e lui è ritornato con 4 foglie di basilico...dico 4! Capisco che io non ho specificato i numero di foglie ma un mazzetto non vuol dire 4 foglie! Vabbeh povero giacomo già che ha affrontato le vespe a me tanto antipatiche è buona cosa quindi non mi sono lamentata e soprattutto non sono riscesa visto che era anche un caldo impressionante! Vi lascio la ricetta e vi auguro un bel fine settimana ...io e giacomo ci abbracceremo con TANTO AMORE il nostro pinguino fino a diventare dei ghiaccioli!!!!!
Ingredienti:
200 g di pasta corta
1 spicchio d'aglio
3 pomodori
30 g di pistacchi
1 manciata di foglie di basilico
2 cucchiai di pecorino grattugiato
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Esecuzione:
Frullate con il minipimer l'aglio, il basilico, il pecorino, i pinoli, i pistacchi, un pizzico di sale grosso e q.b. di olio evo. Private i pomodori della buccia e dei semi e tagliateli a listarelle. Lessate la pasta al dente in acqua bollente salata e fatela raffreddare; conditela con il pesto, aggiungete i filetti di pomodoro e decorate con un po’ di pistacchi tritati a parte. Semplice, veloce e gustosa!

Monday, June 9, 2008

Risotto margherita di Mario Bacherini

Ma quanto sarà simpatico questo piatto eh! Come al solito vi propongo una ricetta del mio adorato Mario Bacherini e penso di potermi anche sbilanciare nel dirvi che se lo sia inventato lui! Lo so non è l'invenzione del secolo però è una delle famose "rielaborazioni/interpretazioni" degli chef che non stravolgono le materie prime ma che ti fanno fare un sorriso invece della solita faccia perplessa per le ormai consuete piramidi di fronte alle quali puoi pensare solo una cosa: ma come cavolo si mangia!!!!!! Ecco se vi volete divertire un po' fate questa ricetta e cercate di proporre una bella pizza margherita su un bel risotto alla parmigiana; quindi.....quali sono i classici ingredienti della pizza + famosa al mondo? pomodoro basilico e mozzarella....gli stessi ingredienti li troviamo in questo risotto che fa da base alla nostra finta pizza e che viene perfezionata con del pane croccante per formare la crosta! Approfitto di questo post per dare un po' di dritte per fare un SIGNOR RISOTTO:
- Usare una casseruola larga ad un manico non molto alta (così il risotto avrà una cottura omogenea)
- Usare un buon riso Carnaroli o Vialone Nano
- Far tostare bene il riso e sfumare con il vino solo quando i chicchi cominciano ad essere trasparenti....state attenti anche con l'orecchio perchè dovete sentire un rumore forte solo in questo caso si capisce che la pentola è ben calda
- Tirare su il risotto con il brodo ben caldo in modo da non abbassare bruscamente la temperatura e aggiungere il brodo un mestolo alla volta...se si aggiunge la parte liquida tutta insieme il riso si lessa e l'amido non ha modo di agire nel giusto modo
- Una volta cotto il riso SPEGNETE il fuoco e solo ora potete mantecare; aggiungete il parmigiano o altro formaggio stagionato e BURRO FREDDO DI FRIGO...questa è una cosa fondamentale perchè se si aggiunge il burro a temperatura ambiente o con la fiamma accesa non avremo un risotto voluminoso e spumoso ma liquido e disgregato.
Va bene va bene...sono fissata con i risotti ma dopo aver visto in tv per due anni Stefano Fagioli riconosciuto da molti (anche da La Repubblica) come lo chef più bravo in Italia per questo tipo di preparazione è normale avere una certa attenzione su certe semplici regole no!?! Via ora vi lascio alla ricetta e mi raccomando rifate questo piatto perchè è una vera sorpresa mangiarlo... consistenze diverse accompagnano il palato in una passeggiata tra la nostra italianità...il pane croccante, il riso cremoso, la mozzarella filante, l'olio saporito, il pomodoro e il basilico profumato....BUONO DAVVERO!

Ingredienti:
380 gr di riso carnaroli
1 cipolla bianca
60 gr di burro
80 gr di parmigiano
brodo vegetale
100 gr passata di pomodoro
2 spicchi d’aglio
200 gr di mozzarella
1 mazzetto di basilico
200 gr di pane raffermo
1 bicchiere di vino bianco
q.b. di olio evo, sale e pepe


Esecuzione:
Tagliate la mozzarella a cubetti; frullate metà basilico con l'olio d'oliva e create un olio verde; tostate il pane raffermo tagliato a cubetti in padella con un po' d'olio per farli diventare dorati e croccanti. Preparate una salsa di pomodoro facendo cuocere nell'olio insaporito con l'aglio (intero tagliato a metà) la passata e le rimanenti foglie di basilico. Preparate un semplice risotto alla parmigiana facendo tostare il riso con la cipolla, sfumare con un bicchiere di vino bianco, portare a cottura con il brodo vegetale e mantecare con parmigiano e una noce di burro. Impiattare ponendo alla base del piatto il risotto, la salsa di pomodoro, olio verde e i cubetti di mozzarella; posizionare sul bordo del piatto il pane croccante e nel centro due foglie di basilico a decorare! ...BUONA MARGHERITA!!!!!!!

Sunday, May 11, 2008

Lasagna istantanea con pesto di rucola e gamberoni


Oh bene questo sabato ho fatto la mia prima lasagna espressa! Avviso subito i tradizionalisti (coma la mi socera) o i contrari a troppe prove in cucina (come la mia amica Francesca) che questa preparazione non sarà di loro gradimento perchè non risponde alle solite caratteristiche della lasagna "italiana/casalinga".....e voi direte perchè? ecco a voi alcuni punti che vi chiariranno le idee:
-è una preparazione monoporzione e non fatta in teglia
-non è cotta in forno ma semplicemente composta al momento del pasto
-non ho usato la besciamella
-non è compatta come quella classica
-il sugo che condisce il tutto non è eccessivamente denso
A questo punto sento già le vostre risposte....ma che hai preparato...una lasagna al guazzetto e poi che vuol dire non mettere le lasagne in forno!beh...partiamo dal principio: chi guarda come me molte trasmissioni televisive che si occupano di cucina sa che i cuochi preparano queste lasagne istantanee e io ho sempre avuto una curiosità infinita verso questo piatti! Devo dire che ci vuole un po' di pazienza per cuocere la pasta in acqua dato che non si possono buttare troppi quadrati sennò si potrebbero attaccare l'uno con l'altro....quindi se avete a cena qualche ospite non vi conviene farle però se volete prepararle per 1-2 o 3 persone va bene! Io avevo una pallina di pasta fatta in casa in freezer avanzata quando ho fatto i ravioli di gorgonzola e pere...l'ho fatta scongelare e l'ho semplicemente stesa col mio adorato Kenwood fino alla tacca numero 5 o comunque dello spessore che mi piace per fare le fettuccine (non troppo alte e leggermente più alte rispetto alla pasta per fare i ravioli)...non metto la ricetta per come fare la pasta ma ve la dico brevemente...1 uovo per ogni etto di farina 00 e il gioco è fatto! altra precisazione il sughino che condisce la pasta è volutamente poco denso perchè la pasta stessa lo assorbirà e si insaporirà ancora di più! Sono curiosa di sapere cosa pensate voi a questo punto! io vi dico che era veramente buona....anche questa è una ricetta del buon Mario Bacherini e come al solito non sbaglia mai! L'ultima cosa che posso dirvi prima di dare un giudizio è aprite la mente e non soffermatevi sulle differenze ma sulle cose nuove che potreste sperimentare!

Ingredienti:
200g di pasta fresca all'uovo
150g di rucola
10 gamberoni
brodo di gamberoni
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di latte
1 noce di burro
15 pomodorini pachino
basilico, olio evo, sale e pepe q.b.

Esecuzione:
Rosolare in metà aglio i pomodorini, aggiungere i gamberi a tocchetti e bagnare con il brodo di crostacei. Far ridurre e aggiungere il latte e la noce di burro. Frullare la rucola con olio, aglio, sale e creare un pesto un po’ liquido. Stendere la pasta fresca e tagliare dei rettangoli (o anche dei tondi o dei quadrati...), quindi cuocerla in acqua bollente salata e condire con la salsa di gamberoni e il pesto, alternando gli strati. Decorare con basilico fresco.

Thursday, April 17, 2008

Troccoli alle sardine in salsa mediterranea


Eccomi con la mia seconda ricetta. Questa volta propongo un primo piatto di pesce e verdure molto semplice da preparare.
Io come al solito ho ancora una volta guardato nel frigo per cercare di utilizzare ingredienti già "avviati" o comunque da finire, e questa volta è toccato alla cremina di peperoni (quella dei crostini). A questa ho aggiunto una scatoletta di sardine che era già un po' di tempo che era sola soletta nella dispensa, più altri ingredienti che ora vi elenco.

Ingredienti (per 2 persone):
200gr. di Troccoli pugliesi
100gr. di sardine (io ho preso quelle in scatola sott'olio, ma se le riuscite ad avere fresche è meglio)
3 spicchi d'aglio
1/2 zucchina
Crema di peperoni 2 cucchiaini (usate, se l'avete, il peperone tagliato a cubettini piccoli)
Vino bianco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo fresco q.b.

Esecuzione:
Prendete la zucchina e tagliatela a cubettini piccoli (circa 1/2 centimetro). Fate lo stesso coi peperoni (oppure usate più avanti la cremina). Prendete le sardine, scolatele e deliscatele, poi spezzettatele in piccole parti.
Schiacciate l'aglio con un coltello e mettetelo in una padella antiaderente con dell'olio extravergine di oliva ben caldo e aggiungete subito un po' di prezzemolo tagliato finemente.
Una volta che è ben "imbiondito", toglietelo per evitare che bruci, e inserite nella padella le zucchine e i peperoni tagliuzzati a cubetti.
Lasciate rosolare bene e poi sfumateli con un po' di vino bianco.
Lasciate cuocere per circa 2 minuti e poi inserite le sardine ben scolate, deliscate e spezzettate in piccole parti.
Fate cuocere il tutto mescolando di tanto in tanto.
Nel mentre mettete a bollire l'acqua salata.
Quando l'acqua bolle, mettete i Troccoli pugliesi. Intanto il vostro sughetto sta piano piano restringendo.
Una volta cotta la pasta, scolatela e rovesciatela nella padella con le verdure e le sardine.
Saltatela su fuoco medio per qualche attimo prima di servirla accompagnata da un po' di cremina di peperone (chi ce l'ha...) ed un pizzico di prezzemolo fresco.
Il piatto è pronto per essere gustato. Buon appetito!

Tuesday, April 1, 2008

Tagliatelle al pecorino senese su crema di zucchine



Ora tocca a me!
Questa è la prima ricetta che posto sul blog e ho approfittato dell'assenza di Vanessa per sbizzarrirmi in cucina come voglio...
Non che quando c'è lei non posso fare le ricette che voglio, anzi, ma almeno così me ne sono stato tra i fornelli da solo e senza intralci dato che lo spazio è quello che è.
Ma veniamo alla ricetta; guardando cosa avevo in frigo, come al solito io punto a preparare piatti con la roba che è avanzata o in piccole quantità.
Questa volta l'occhio mi è caduto su una mezza zucchina, il pecorino quasi alla fine e un quartino di cipolla rossa. E ho tirato fuori questa ricetta!

Ingredienti (per 2 persone):
200gr. di tagliatelle all'uovo
1 zucchina
1/2 cipolla rossa
2 fette di pecorino senese (preferibilmente stagionato)
1 bicchiere di vino bianco
Olio extravergine di oliva q.b.
Latte q.b.
Sale e pepe q.b.

Esecuzione:
Tagliate grossolanamente la cipolla e la zucchina, e mettetele a rosolare in una padella antiaderente con sufficiente olio. Quando gli ingredienti si sono "imbionditi" sfumate con un bicchiere di vino bianco, salate e pepate e lasciate cuocere fino a che il vino è evaporato tutto.
Nel mentre, prendete un pentolino e metteteci il pecorino precedentemente tagliato a pezzi grossolani e aggiungete il latte per preparare la fonduta.
Mettete a bollire una quantità sufficiente di acqua salata.
Al termine della cottura delle zucchine con la cipolla, prendete un recipiente e versatecele dentro. A questo punto prendete il minipimer e frullate il tutto fino ad ottenere una crema densa (vi dovrebbe bastare l'olio dove avete cotto gli ingredienti, altrimenti aggiungete o olio a crudo o un po' di acqua di cottura della pasta).
Quando le tagliatelle saranno cotte, scolatele bene e adagiatele in un recipiente.
Aggiungete alla pasta la fonduta di pecorino e mescolate bene fino a far amalgamare il tutto.
Prendete un piatto e stendete la crema di zucchine a specchio, poi adagiateci sopra le tagliatelle e concludete con una grattatina di pepe e qualche goccia d'olio (se vi è avanzato usate quello della cottura delle zucchine).
A questo punto non vi resta che godervi il vostro piatto di tagliatelle.
Spero vi piacciano.
A presto!

Saturday, March 29, 2008

Ravioli di gorgonzola e pera su crema di porcini e speck croccante


Oggi è il mio turno!
Con il fine settimana a mia disposizione ho potuto trafficare in cucina con il risultato che ci siamo messi a tavola alle 15:00! A mia discolpa c'è da dire che ho cominciato alle 13 e che non ho mai fatto i ravioli in vita mia! Quindi due ore per sperimentare, cucinare, impiattare e fotografare...ci si può stare no!!! Di sicuro la prossima volta userò alcuni accorgimenti che verranno specificati nella ricetta che segue ma diciamo che nell'insieme il piatto è venuto, i ravioli non si sono aperti e la cottura della pasta era giustissima! Inutile dire quanto è azzeccato l'accoppiamento gorgonzola e pere...ma sulla crema ai funghi ero titubante. La ricetta originale voleva gli champignon ma secondo me sanno di poco così ho usato i porcini secchi....addolcendo il tutto con un po' di latte! infine che dire dello speck...se messo nella quantità giusta è una goduria sentire il croccante mentre si assaporano i ravioli (non fatevi prendere però dalla gola e non mettetene troppo sennò si sentirà solo quello). Ma ora basta chiacchiere....passiamo alla ricetta!
P.S. devo precisare una cosa ho cucinato tutto io ma ha impiattato giacomo...dovere di cronaca!

Ingredienti: (per due persone)
Farina: 2 hg
Uova: 2
Gorgonzola: 75 gr
Pera: mezza
Burro: una noce
Aglio: 1 spicchio
Porcini secchi: 20 gr
Latte: 1 bicchiere
Speck: 3 fettine sottili
Olio e.v: q.b.

Esecuzione:
-Per la pasta= unite le uova alla farina e impastate fino a che il composto non diventi liscio ed elastico. Io ho il Kenwood e per me ha lavorato lui anche se ho finito di impastare a mano per 10 minuti; per chi non ha l'impastatrice potete fare la classica fontana e procedere come da manuale. io ho anche messo un pizzico di sale ma alcuni non lo fanno quindi decidete voi se fare la pasta salata o meno! Fate riposare in frigo la pasta (avvolta nella pellicola) per almeno 30 minuti.
-Per il ripieno= mettete in una padella una noce di burro e aggiungere le pere; far cuocere a fuoco moderato fino a che le pere non si ammorbidiscano. A fuoco spento aggiungere il gorgonzola e far raffreddare il tutto.
-Per la crema= mettere i funghi secchi a bagno in una ciotola con un po' di acqua. Far soffriggere in un cucchiaio di olio uno spicchio di aglio tagliato a metà e aggiungere poi i funghi ben strizzati. infine bagnate con il latte e fate cuocere per 10 minuti. Frullate il tutto con il minipimer e aggiungere un po' di latte se necessario fino ad ottenere un crema vellutata.
Levate la pasta dal frigo e stendetela molto sottile (io con il kenwood sono arrivata al numero 6). Ponete poi un cucchiaino di ripieno sulla pasta stesa e ricoprite il tutto con un altro strato di pasta; date la forma che preferite al raviolo...l'importante è che i lati siano chiusi. Fateli cuocere in acqua bollente salata per 3 minuti circa. Nel frattempo tagliate a listarelle lo speck e fatelo rosolare in una padella con un goccio di olio fino a che diventi croccante. Siete pronti per impiattare!!!! Mettete la crema di funghi a specchio, adagiate sopra i ravioli e terminate con lo speck croccante. Spolverizzate con prezzemolo fresco, pepe e un giro di olio extra! Buon appetito.